Il Wealth Planning. Strumenti a tutela del patrimonio

Il CNDCEC pubblica il documento “Il Wealth Planning. Strumenti a tutela del patrimonio” redatto dall’Area di delega “Finanza Aziendale”, di cui il Dott. Maurizio Grosso ricopre la carica di consigliere nazionale delegato. Lo scopo del documento è quello di fare luce sulle diverse opzioni a disposizione del titolare del patrimonio (non necessariamente un imprenditore) e della sua famiglia in relazione alle esigenze di pianificazione e protezione del patrimonio, che necessitano di un supporto qualificato e competente. Un ruolo imprescindibile è senza dubbio ricoperto dal commercialista, che rappresenta un punto di riferimento e una figura di estrema fiducia, che unisce un livello adeguato di competenza alla conoscenza delle vicende dei soggetti (imprenditori e familiari) ai quali si rivolge l’attività di consulenza. In particolare, il commercialista, nella gestione professionale del patrimonio, segue un processo che, partendo da una fotografia del patrimonio globale, si snoda attraverso l’individuazione, insieme al cliente, degli obiettivi di medio-lungo periodo, e attraverso l’identificazione, con il supporto di un team di professionisti (notai, avvocati,
consulenti finanziari, ecc.), degli strumenti più idonei di gestione di un eventuale piano di protezione/passaggio generazionale del patrimonio stesso. Il documento nasce dalla collaborazione con l’Associazione Italiana Private Banking (AIPB), che rappresenta istituzionalmente gli intermediari deputati alla gestione dei patrimoni.

La pubblicazione del documento è stata oggetto di numerosi commenti della stampa finanziaria specializzata, tra cui il Sole 24 Ore del 6 agosto 2018 di cui vi invitiamo a leggere l’articolo allegato.

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